lunedì 30 gennaio 2017

BLACK



Care lettrici e cari lettori

Dopo ben 2 anni, mi ritrovo a scrivere in questo spazio del mio diario “virtuale”. Non sono solita parlare dei miei sentimenti e delle mie emozioni; tanto meno parlare di ciò che mi capita durante la mia quotidianità. Forse perché la vita ci riserva momenti significativi da condividere in misura molto limitata, come se Qualcuno dall’Alto usasse un contagocce per riservarci soltanto gli attimi migliori per portarceli nel cuore per sempre.
… era una semplice domenica invernale … nebbiosa e fredda … Dopo essermi svegliata con la mia solita ansia, faccio colazione e vado a lavarmi. Mi preparo minuziosamente perché nel pomeriggio so di incontrarmi con una persona importante. Capelli puliti e profumati.. con trucco semplice e naturale vado con mio fratello e mio papà a trovare prima la mia nonna paterna al cimitero e le faccio gli auguri per i suoi 86 anni.. dico al nonno paterno e alla sua amica di sempre di festeggiare con lei in Paradiso e se avanza tempo di pensare un po’ anche per me che mi sento oppressa da un grosso peso sullo stomaco da mesi. Poi, vado a trovare il mio nonno materno all’altro cimitero e gli dico che mi manca molto e che vorrei continuasse a starmi vicino …

… mentre io, mio fratello e mio papà ci rechiamo dalla nonna materna per il pranzo domenicale, papà pensando alla sua mamma e agli anni che avrebbe compiuto quel giorno, ci confida che quando era piccolo, mentre nonna lavorava nei campi, lui l’attendeva sotto un albero in culla protetto da un cane lupo nero. Questo è ciò che si ricorda dai racconti di nonna …

… il pranzo procede per il meglio.. ravioli e carne nostrana fanno da banchetto.. dopo di che, un forte groppo al cuore mi prende e cerco in qualche modo di non pensarci … anzi, penso che da li a poco verrà a prendermi quella persona importante per me.

… niente da fare … sono a fianco alla persona importante e non sto bene … il senso di ansia e di angoscia che mi tormenta da mesi si fa sempre più intenso … questa volta non riesco a reagire … non riesco nemmeno a parlare … so solo che non posso più farlo: non ho le forze, non voglio continuare a sentirmi e ad essere un peso per gli altri soprattutto per quelle persone importanti e che amo più della mia stessa vita.

Chiedo a questa persona importante di riportarmi a casa …. alzo un altro strato di muro di silenzio e decido che questa sarà l’ultima volta che la vedrò … per il bene di tutti...

Tornata a casa passo il pomeriggio e la sera a pensare, piangere lacrime amare, rimuginare e voler a tutti i costi delle spiegazioni da me stessa … ma l’unica cosa che riesco a partorire è la convinzione di aver fatto la scelta giusta. Anche se è dolorosa non posso fare altrimenti. Decido di pensare prima a me stessa e alla mia salute perché in questo modo è troppo dura andare avanti … soprattutto sforzandosi a non pensare e sforzandosi a reagire… è come scalare una montagna senza essere attrezzati e senza aver mai fatto esercizio.

Di notte mi sveglio continuamente e per distrarmi penso ai cuccioli di Labrador e a ciò che mio padre ha confidato durante la giornata... cerco qualche foto su internet e mi perdo nei loro grandi occhi marroni e penso che magari un giorno ne adotterò uno … mi addormento.

La mattina seguente, mi sveglio … mi sento frastornata per l’accaduto del giorno precedente ma scendo ugualmente in cucina a fare colazione. Mamma si sta preparando perché da li a poco andrà al lavoro e io mi perdo nella mia tazza di tè e la ciambellina con zucchero a velo.

Mamma mi saluta  e mi dice che per il pranzo c’è già tutto pronto, devo solo cucinare la pasta.

Poi esce … ma ad un tratto sento che mi chiama : “Marta! Marta! Vieni qua! C’è un CANE LUPO NERO fuori dal cancellino”.

Sono stordita e faccio fatica a capire cosa mi sta dicendo, ma vado a vedere lo stesso.

Mamma è bloccata di fronte al cancellino e tra le sbarre, vedo un cane .. sembra un lupo.. nero.. in quel preciso istante non capisco se avere paura perché c’è un lupo fuori dal mio cortile o perdermi nel suo sguardo.. in quei occhi marroni che tanto mi ricordano la mia vecchia cagnolina Luna ( una giovane boxer morta quando ero alle elementari.. la mia prima cagnolina a cui ho fatto da padroncina).

In quell'attimo penso di non aver capito più nulla … mamma voleva uscire e io ero li … sguardo perso.. fulminata da tale fascino tanto inquietante quanto sublime. Ripresa da quell’ennesimo attimo di stordimento chiamo mio papà e gli dico che c’è un cane lupo fuori dal nostro cortile e che mamma non riesce ad uscire perché ha paura.

Papà scende e la trova seduta davanti a noi, come una principessa che fa l’inchino per mostrare rispetto e reverenza …

… Io sembro impazzita … non ho paura ma continuo a entrare e a uscire da casa.. sono curiosa e mi sento infatuata da quel cane …

Mamma parte e va a lavorare.. io e mio papà siamo soli a casa con questo incredibile animale …  non capiamo se è stato abbandonato o è scappato … è davvero troppo bello, docile ed elegante per sembrare una bestia selvatica … così lo portiamo all’interno del cortile e cerchiamo di darci delle risposte …

Subito mio papà mi chiede : “come lo chiamiamo?”

Io (d’istinto) : “Blacky!”

Papà : “Blacky?”

Io: “emmm… ma è un maschio o una femmina?”  

Papà risponde : “è un maschio Marti!”

Io : “allora lo chiamiamo Black!”

Black, così sia.

Ora, però, non sappiamo la sua storia, non capiamo come mai un animale così bello è comparso fuori dal nostro cortile. Facciamo addirittura fatica a capire la sua razza! Non è lupo anche se ci assomiglia … eppure ha anche delle sembianze di un Labrador e di un Pastore Maremmano … eppure non ha così tanto pelo !

Cerchiamo su internet e optiamo per “Pastore Mallorquin” .... ma potrebbe essere benissimo un incrocio tra queste splendide razze.

Iniziamo a pensare … se si è smarrito, il padrone avrà esposto denuncia e a quest’ora lo starà cercando! Sembra quasi un cane d’appartamento per quanto è educato e docile … eppure io penso subito che lo hanno abbandonato o che è scappato!

Quei occhi nascondono una storia molto più profonda di quanto possiamo immaginare.

Papà fa la segnalazione in comune … fin’ora nessuno ha esposto denuncia per lo smarrimento del cane … attendiamo i vigili e un veterinario e siamo disposti a tenerlo  e a prenderci cura di lui nell’eventualità che il padrone non si faccia vivo.

Le ore passano e io continuo a entrare e a uscire dalla porta … non ho ancora avuto il coraggio di accarezzarlo … è talmente grande che penso : se si alza, mi butta a terra! Eppure prendo coraggio e insieme a mio papà riesco ad accarezzarlo e a guardarlo ancora meglio negli occhi …

… ma è al pomeriggio che inizia la vera avventura! Papà esce per andare a comprare il cibo per gli animali e Black coglie l’attimo in cui il cancello del cortile è aperto e scappa … in un primo momento mio papà tenta di riprenderlo ma non c’è verso … con tanta classe ed eleganza Black va per i cavoli suoi… papà mi guarda rammaricato e mi dice : “Rassegnamoci, è il suo destino” .

Ma io sono una testa dura. Fragile nei sentimenti quanto tenace per quello che realmente voglio.

Appena mio papà sfreccia con la sua macchina, mi copro per bene … stile omino michelin…  e passo un’ora fuori al freddo per chiamarlo e per farlo tornare a casa perché per me la mia casa è già la sua casa.

Black però ha voglia di esplorare .. voglia di conoscere e osservare la campagna che ci circonda e fare amicizia con il cane dei nostri vicini … e io gli ripeto : “dai, Black! Fa freddo.. torna ancora da me!”

Prendo un panino e con astuzia mi siedo a terra … sul marciapiede della strada .. che mi importa se fa freddo, l’importante è che Black torni!

Black torna ... apro il cancello e con tanta classe attratto dal panino rientra come se nulla fosse.. lascio il cancello aperto e gli dico : “ Bene  Black, se vuoi stare da solo esci, vai dove vuoi altrimenti non scappare più e non farmi prendere ancora freddo” .

Lui mi guarda come per dirmi : “hey tu signorina, non capisco una sola parola di quello che mi hai detto ma va bene, ora rimango qui.. per oggi ho già esplorato abbastanza”.

Nel frattempo torna mio papà e incredulo vede Black insieme alla fifona che ha paura dei cani che si parlano insieme …. Sorrido.

Non so se riusciremo a tenerci Black … Ancora non abbiamo nessuna notizia del proprietario e nei prossimi giorni verrà visitato da un  veterinario che esaminerà la presenza o meno del microchip.

Nel frattempo scrivo e rifletto … rifletto sul perché Black sia capitato proprio ora … penso alla storia di mio padre piccolo sotto una pianta protetto da un cane lupo nero … penso alle coincidenze.. al destino … penso a mia nonna che anche se non c’è più, lei è sempre presente.. è nell’aria che respiro e questo mi basta per sentirmela sempre accanto … penso che forse Black è arrivato nel momento giusto … per risollevarmi l’animo.. per farmi correre sotto la pioggia e al freddo per liberarmi di dosso le tensioni e per non farmi pensare al “male” che ho …

mi piace credere a ciò che mi hanno detto alcune vanityne:  “Black vi ha scelto” , “le cose non capitano mai per caso e se è giunto da voi, c'è un motivo e sarà sicuramente bellissimo!” .. è il “destino” .

Penso anche che Black sia giunto da me per cercare di colmare un vuoto che porto dentro … spero tanto che questa storia continui ma se non dovesse, ringrazio il destino per avermelo fatto incontrare perché mai nulla di così incredibile era mai successo nella mia vita da mandare in confusione le mie emozioni e miei stati d’animo.

Un piccolo angelo ( più di un metro e mezzo!! ) è piovuto dal cielo...  è sceso per farmi capire che oltre il mio muro che ho costruito c’è ancora VITA. C’è ancora speranza per un futuro migliore e che non posso permettermi di gettare la spugna proprio adesso.

Devo pensare a ADESSO , al QUI ed ORA e per una volta concentrarmi solo sulla mia persona per ricominciare a respirare aria nuova.



GRAZIE BLACK . 








4 commenti:

  1. una storia molto bella :) piacere sono nuova, mi unisco alle tue lettrici, se ti va passa da me http://torella88.blogspot.it/

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  2. Che storia bella e ricca d'amore!
    Mi sono unita ai tuoi lettori fissi se ti fa piacere ricambiare questo e' il mio blog:
    http://inecommercialeout.blogspot.co.uk

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